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CIRCOLO
RICREATIVO e CULTURALE
Mons. G. MATTARA
Dopo anni di "faticosa", anche se pur sempre significativa presenza, sotto il nome di varie associazioni (A.C.L.I. A.N.S.P.I. ), il Circolo Ricreativo Parrocchiale, ha trovato una sua nuova identità e una rinnovata vitalità. Questa realtà, preziosa per la nostra Parrocchia, si è scelta un nome ed una identità che è solo sua, e che nel tempo non cambierà perché si richiama alle radici della nostra comunità parrocchiale. Il nome, CIRCOLO RICREATIVO e CULTURALE Mons. MATTARA identificherà sempre, da ora in poi il nostro circolo ricreativo parrocchiale. Oltre al nome, grazie alla volontà del Consiglio Pastorale, alla generosità di adulti e giovani sono state rinnovate le strutture, e l'adeguamento alle nuove aspettative della parrocchia continua. Oltre
alla ristrutturazione dell’edificio (impianto elettrico, serramenti,
tinteggiatura…) è stato attuato anche il rinnovo dello Statuto e del
Consiglio Direttivo. Quest’ultimo rinnovamento si è reso necessario per
rendere il Centro “più parrocchiale” e meno vincolato a decisioni prese
lontano dalla realtà vedelaghese. STRUTTURE ATTIVATE All’interno
del Centro sono presenti diversi e rinnovati video games, due calcetti, un
bersaglio per il tiro delle freccette, una piccola sala di videoproiezione
sempre a disposizione dei gruppi parrocchiali per la visione di videocassette ad
uso didattico o di svago. Inoltre questa piccola sala rende possibile la visione
dei programmi trasmessi in chiaro dalla televisione pubblica e privata. ATTIVITA’ Per
l’estate è stato punto di ritrovo per tutti coloro che hanno
voluto vivere un momento d'incontro anche durante i sabati e domenica sera dei
festeggiamenti di SAN MARTINO. Oltre al solito spazio dedicato al gioco e
allo svago si è riusciti a creare un momento “culturale” promosso
dall'esibizione di gruppi musicali formati anche da giovani di Vedelago, che nel
nostro circolo hanno trovato spazio per esprimere la loro creatività e voglia
di vivere attraverso la musica. Il successo è
arrivato grazie alla combinazione tra la voglia, da parte degli animatori
Giovanissimi, di rifar nascere il “vecchio centro giovanile” e la voglia dei
giovani di riavvicinarsi ai luoghi parrocchiali. Tutto questo
è stato fatto per favorire il rapporto tra animatori e animati anche al di
fuori delle attività di gruppo, per avvicinare i giovani di diverse età alla
vita parrocchiale e infine per dare alla parrocchia stessa un punto d'incontro. I giovani di
Vedelago e addirittura di altre parrocchie non si sono fatti pregare e hanno
colto subito l'invito. Gli animatori
Giovanissimi hanno saputo rendere reali questi obiettivi grazie alla loro
costanza, dimostrata con l’apertura serale estiva (che ha portato ottimi
risultati) e grazie alla collaborazione del consiglio direttivo del Circolo che
si è impegnato al massimo per realizzare questo progetto. Il Circolo
Ricreativo Culturale Mons. Giuseppe Mattara ha trovato un nuovo scopo: tenere
uniti i giovani della nostra parrocchia! Ora però non
è tutto finito, sono in programma altri momenti di incontro, perché tutti noi
vogliamo che questo progetto così importante continui. ORARI D’APERTURA Sabato
20.30 alle 23.30; Domenica
09.00-12.00 e 14.00-18.00. IMPORTANTE 1. È
ben accetto, anzi auspicato, l’aiuto di qualsiasi persona (sopra i 18 anni)
che si renda disponibile a dare una mano per quanto riguarda le pulizie,
l’organizzazione delle attività ricreative e la gestione del bar. 2. Il
servizio del Centro Culturale e Ricreativo Mons. G. Mattara è rivolto ai soli
soci. 3. Le
riunioni del Consiglio Direttivo si tengono ogni primo lunedì del mese. 4. Informazioni:
don Florido (Tel. 0423400112), Bordignon Matteo (Tel. 0423400023), Perin Giorgio
(Tel. 3484420561), Rizzato Daniele (Tel. 3403403489). La
sfida che si rinnova Presente
in 7 regioni e 20 diocesi la
nuova realtà coinvolge a Treviso 31 MILA TESSERATI "NOI Associazione" è l'ultima nata
all'interno del mondo sempre più ampio e complesso degli Oratori e Circoli
Parrocchiali: e come ogni novità, per un po' di tempo, avrà dei piccoli
problemi di adattamento. Nessuna paura. Col tempo crescerà e alcuni aspetti
verranno mano a mano chiarendosi e assumendo contorni più precisi. Ma era
proprio necessario creare un'altra associazione quando esisteva già l'Anspi? Me
lo hanno chiesto in molti parroci e presidenti di circoli. In trentatré soci
fondatori di NOI, in rappresentanza di sette regioni ,e di una ventina di
diocesi italiane, abbiamo pensato che fosse necessaria una nuova associazione in
grado di restare al passo con i tempi senza perdere la caratteristica
fondamentale che è quella del servizio in nome della comunità cristiana.
Infatti una delle intenzioni principali della neonata associazione
quella di richiedere il riconoscimento della Cei: non avrebbe alcun senso
un'associazione che opera a pieno titolo nelle nostre parrocchie e diocesi che
non fosse in piena sintonia con il pensiero e la dottrina dei nostri pastori.
Tuttavia c'è anche bisogno di uno strumento che possa dare una veste giuridica
alle realtà parrocchiali esistenti e a quelle che in questo tempo stanno
nascendo nella nostra diocesi e nel resto dell'Italia. Per questo motivo si è
inseguito con tenacia e fermezza prima l'aggiornamento e l'adeguamento (che non
è stato possibile all'interno dell'Anspi) e poi la costituzione della nuova
associazione dotata di uno statuto che ci permettesse di poter dialogare con le
varie realtà presenti sul territorio (comuni, provincia, regione, scuola....).
In questo cammino a volte faticoso, ci siamo sempre sentiti incoraggiati e
confortati dai nostri Vescovi. Don Paolo Zago Presidente NOI TrevisoOpportunità
pedagogica Carissimi fedeli, in questo tempo, assieme ai miei confratelli Vescovi del Triveneto, ho seguito l'evolversi della situazione dell'Anspi e la costituzione della nuova associazione NOI. I presidenti zonali, delegati dei vescovi, hanno tentato un rinnovamento dell'associazione in accordo con le indicazioni che venivano dal sottosegretario della Cei. Purtroppo questo impegno non ha avuto l'esito che si aspettavano e sono arrivati a cercare una via alternativa: la creazione di NOI. Ho colto in questo fatto la volontà di valorizzare sempre più l'esperienza degli oratori parrocchiali perché costituisce una delle opportunità pedagogiche più incisive per far passare il messaggio evangelico oggi. Accogliendo l'associazione in diocesi mi auguro possa trovare una collocazione nel progetto pastorale diocesano, raccordandosi con le realtà presenti, con quello stile missionario proposto più volte dal Papa e assunto anche dal nostro Sinodo diocesano. A tutti voi che aderite a NOI Treviso auguro un lavoro proficuo e porgo i miei più cordiali saluti. (mons.
Paolo Magnani) Tratto da "La Vita del Popolo" n°32 domenica 29/9/02 |