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Dal messaggio di Benedetto XVI° : Quaresima Celebrazione delle Sante messe La voce informa :calendario riunioni e celebrazioni |
Gruppo Festeggiamenti raccolta del ferro vecchio Caritas Parrocchiale |
LA PAROLA DEL PAPA PER LA QUARESIMA
“Tu ami tutte
le tue creature, Signore, e nulla disprezzi di ciò che hai creato; tu dimentichi
i peccati di quanti si convertono e li perdoni,
perché tu sei il Signore nostro Dio”.
Con questa commovente invocazione, tratta dal Libro della Sapienza , la liturgia introduce la celebrazione eucaristica del Mercoledì delle Ceneri. Sono parole che, in qualche modo, aprono l’intero itinerario quaresimale, ponendo a suo fondamento l’onnipotenza d’amore di Dio, la sua assoluta signoria su ogni creatura, che si traduce in indulgenza infinita, animata da costante e universale volontà di vita. In effetti, perdonare qualcuno equivale a dirgli: non voglio che tu muoia, ma che tu viva; voglio sempre e soltanto il tuo bene.
Questa assoluta certezza ha sostenuto Gesù durante i quaranta giorni trascorsi nel deserto della Giudea, dopo il battesimo ricevuto da Giovanni nel Giordano. Quel lungo tempo di silenzio e di digiuno fu per Lui un abbandonarsi completamente al Padre e al suo disegno d’amore; fu esso stesso un “battesimo”, cioè un’“immersione” nella sua volontà, e in questo senso un anticipo della Passione e della Croce. Inoltrarsi nel deserto e rimanervi a lungo, da solo, significava esporsi volontariamente agli assalti del nemico, il tentatore che ha fatto cadere Adamo e per la cui invidia la morte è entrata nel mondo; significava ingaggiare con lui la battaglia in campo aperto, sfidarlo senza altre armi che la fiducia sconfinata nell’amore onnipotente del Padre. Mi basta il tuo amore, mi cibo della tua volontà: questa convinzione abitava la mente e il cuore di Gesù durante quella sua “quaresima”. Non fu un atto di orgoglio, un’impresa titanica, ma una scelta di umiltà, coerente con l’Incarnazione ed il battesimo nel Giordano, nella stessa linea di obbedienza all’amore misericordioso del Padre, che ha “tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito”. Tutto questo il Signore Gesù lo ha fatto per noi. Lo ha fatto per salvarci, e al tempo stesso per mostrarci la via per seguirlo. La salvezza, infatti, è dono, è grazia di Dio, ma per avere effetto nella mia esistenza richiede il mio assenso, un’accoglienza dimostrata nei fatti, cioè nella volontà di vivere come Gesù, di camminare dietro a Lui. Seguire Gesù nel deserto quaresimale è dunque condizione necessaria per partecipare alla sua Pasqua, al suo “esodo”. Adamo fu cacciato dal Paradiso terrestre, simbolo della comunione con Dio; ora, per ritornare a questa comunione e dunque alla vera vita, la vita eterna, bisogna attraversare il deserto, la prova della fede. Non da soli, ma con Gesù! Lui – come sempre – ci ha preceduto e ha già vinto il combattimento contro lo spirito del male. Ecco il senso della Quaresima, tempo liturgico che ogni anno ci invita a rinnovare la scelta di seguire Cristo sulla via dell’umiltà per partecipare alla sua vittoria sul peccato e sulla morte.
In questa prospettiva si comprende anche il segno penitenziale delle Ceneri che vengono imposte sul capo di quanti iniziano con buona volontà l’itinerario quaresimale. E’ essenzialmente un gesto di umiltà, che significa: mi riconosco per quello che sono, una creatura fragile, fatta di terra e destinata alla terra, ma anche fatta ad immagine di Dio e destinata a Lui. Polvere, sì, ma amata, plasmata dal suo amore, animata dal suo soffio vitale, capace di riconoscere la sua voce e di rispondergli; libera e, per questo, capace anche di disobbedirgli, cedendo alla tentazione dell’orgoglio e dell’autosufficienza. Ecco il peccato, malattia mortale entrata ben presto ad inquinare la terra benedetta che è l’essere umano. Creato ad immagine del Santo e del Giusto, l’uomo ha perduto la propria innocenza ed ora può ritornare ad essere giusto solo grazie alla giustizia di Dio, la giustizia dell’amore che – come scrive san Paolo – “si è manifestata per mezzo della fede in Cristo”. Anche nelle letture bibliche del Mercoledì delle Ceneri è ben presente il tema della giustizia. Innanzitutto, la pagina del profeta Gioele e il Salmo responsoriale – il Miserere – formano un dittico penitenziale, che mette in risalto come all’origine di ogni ingiustizia materiale e sociale vi sia quella che la Bibbia chiama “iniquità”, cioè il peccato, che consiste fondamentalmente in una disobbedienza a Dio, vale a dire una mancanza d’amore. “Sì – confessa il Salmista – le mie iniquità io le riconosco, / il mio peccato mi sta sempre dinanzi. / Contro te, contro te solo ho peccato, / quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto”. Il primo atto di giustizia è dunque riconoscere la propria iniquità, e riconoscere che questa è radicata nel “cuore”, nel centro stesso della persona umana. I “digiuni”, i “pianti”, i “lamenti” ed ogni espressione penitenziale hanno valore agli occhi di Dio solo se sono segno di cuori sinceramente pentiti. Anche il Vangelo, tratto dal “discorso della montagna”, insiste sull’esigenza di praticare la propria “giustizia” – elemosina, preghiera, digiuno – non davanti agli uomini, ma solo agli occhi di Dio, che “vede nel segreto”. La vera “ricompensa” non è l’ammirazione degli altri, ma l’amicizia con Dio e la grazia che ne deriva, una grazia che dona pace e forza di compiere il bene, di amare anche chi non lo merita, di perdonare chi ci ha offeso. La seconda lettura, l’appello di Paolo a lasciarsi riconciliare con Dio, contiene uno dei celebri paradossi paolini, che riconduce tutta la riflessione sulla giustizia al mistero di Cristo. Scrive san Paolo: “Colui che non aveva conosciuto peccato – cioè il suo Figlio fatto uomo –, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio”. Nel cuore di Cristo, cioè nel centro della sua Persona divino-umana, si è giocato in termini decisivi e definitivi tutto il dramma della libertà. Dio ha portato alle estreme conseguenze il proprio disegno di salvezza, rimanendo fedele al suo amore anche a costo di consegnare il Figlio unigenito alla morte, e alla morte di croce. Cari fratelli e sorelle, la Quaresima allarga il nostro orizzonte, ci orienta verso la vita eterna. In questa terra siamo in pellegrinaggio, “non abbiamo quaggiù una città stabile, ma andiamo in cerca di quella futura” dice la Lettera agli Ebrei. La Quaresima fa capire la relatività dei beni di questa terra e così ci rende capaci alle rinunce necessarie, liberi per fare il bene. Apriamo la terra alla luce del Cielo, alla presenza di Dio in mezzo a noi. Amen
Mercoledì delle Ceneri, 17 febbraio 2010
Le sante messe feriali sono in Asilo
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4^ SETTIMANA DEL SALTERIO |
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Martedì 1 Mc 10,28-31 S.Albino |
7.00 9.00
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Def. Bordin Roberto e Alessandro (ann); |
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Mercoledì 2 Mc 10,32-45 S.Anastasia |
7.00 9.00 |
Def. Beghin Antonio e famigliari; |
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Giovedì 3 Mc 10,46-52 S.Marino |
7.00 9.00 14.15 16.15 |
Def. Simionato Giovanni; Pulizie della Chiesa Centro residenziale “L.Crico” ; (Don Giuseppe) |
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Venerdì 4 Mc 11,11-25 S. Casimiro |
7.00 9.00 |
1° venerdi del mese
Def. Rossetto Antonietta; |
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Sabato 5
Mc 11,27-33
S.Adriano |
7.00
9.00
18.00 Pref.
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8.30-12.00: Confessioni, colloquio...
15.30-18.00: Confessioni, colloquio.... Def. Favaro Erminia Def. Zieri Ester; Def. Rigon Giacinto e Cristina; Def. Franchetto Elio; Def. Gazzola Angelo ed Elisa; Def. Muscarella Giovanni (die 30°); Def. Maggiotto Mario (ann); Vivi e defunti di Roman Claudio; Def. Pozzobon Antonio, Giovanni e Clelia; Def. Franchetto Luigi, Elio e Albina; Def. Precoma Antonietta (amica); Def. Mazzocato Giuseppe, Fiorino e Maria; |
Sei tu, Signore, per me una roccia di rifugio
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1^ SETTIMANA DEL SALTERIO |
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Domenica 6 IX° T.O. A
Dt 11,18,26-28,32; Sal 30; Rm 3,21-25a,28; Mt 7,21-27 |
7.00
9.00
10.30
18.00 |
Def. Vettoretto Tarcisio, Albino e Margherita; Def. Rizzo Pietro e famigliari; Defunti famiglia Marchesi; Def. Marangon Chiara (colleghe di lavoro-compl); Def. Mastrotto Giuseppe e Clorinda; Def. Berton Riccardo; Def. Dal Bello Giorgio; Defunte Volontarie della Chiesa; Def. Penzin Lino (ann); Def. Carnio Antonio (amici Postioma); Def. Conte, Trequattrini e Battilana; Def Famiglia Zanella; Def. Munaro Sante e Genoveffa; Pro Populo; BATTESIMI COMUNITARI; Def. Civiero Decimo e Irma; Def. Paone Domenico; Def. Mazzoccato Federico, Ida e Luigia; Def. Carnio Antonio (ann); Def. Trento Natalina e Augusta; Def. Meggetto Anna; Def. Milani Antonio; Def. Furlan Carolina e Virginio; Def. Perozzo MariaTeresa; Def. Battaglia Angelo; |
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Lunedì 7 Mc 12,1-12
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7.00 9.00 |
Def. Favaro Giovanni e vivi famiglia Favaro; Def. Bolge Ida, Adelmo e Eliseo; Def. Bordignon Amabile e Boin Eugenio; |
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Martedì 8 Mc 12,13-17 |
7.00 9.00 |
Def. Marangon Chiara (compl) |
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Mercoledì 9 Mt 6,1-6,16-18 LE CENERI
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7.00 9.00
14.30 15.30 16.30
18.30 |
Digiuno e Astinenza (in Asilo) (In Chiesa) Def. Bresolin Alberto e Amalia; Def. Conte e Gazzola; Def. Dal Cortivo Adriana; Imposizione ceneri per le elementari e famiglie Imposizione ceneri per le medie e famiglie Santa Messa e imposizione ceneri presso la Residenza “L. Crico” (Don Florido e Don Mario) (In Chiesa) |
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Giovedì 10 Lc 9,22-25 |
7.00 9.00
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Def. Assenza Pietro;
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Venerdì 11 Mt 9,14-15 S.Costantino |
7.00 9.00 15.00 20.45 |
Anime del Purgatorio; Via Crucis e Santa messa; Veglia di Preghiera Quaresimale; |
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Sabato 12 Lc 5,27-32
S.Massimiliano |
7.00
9.00
18.00 Pref.
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8.30-12.00: Confessioni, colloquio... Classe 1924: vivi e defunti; 15.30-18.00: Confessioni, colloquio... Def. Serato Dino e Amabile; Def. Maggiotto Carlo; Def. Michielin Angelo, Carolina e Simone; Def. Fuga Odilla (ann) e Raimondo; Def. Perozzo Maria Teresa (da amiche); Def. Santin Giocondo e Piran Norina; |
Perdonaci, Signore: abbiamo peccato
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1^ SETTIMANA DEL SALTERIO |
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Domenica 13I° Quaresima
Sir 15,15-20; Sal 118; 1Cor 2,6-10; Mt 5,17-37 |
7.00
9.00
10.30
18.00 |
Def. Girardi-Def. Dal Bello Santa; Def. Amadio Anna; Def. Alberton Antonio e Marcella; Presentazione alla comunità della 3° elementare: consegna del Nuovo Testamento; Def. Marangon Chiara (compagni di calcio); Def. Bassetto Annalisa, Rina e Alessandro; Def. Basso Eugenio, Antonietta e Giuseppe; Def. Cecchetto Antonio fu Girolamo; Def. Zanella Ferdinando; Def. Cecchetto Lorenzo, Angela, Angelo e Gianluca; Def. Fam. Morao; Def. Bonato Agostino, Maria e Angelo;
Def. Torresin Pierina (die 30°) e Emilio; Pro Populo; Def. Pasqualotto Terzo e Maria; Def. Ghirardelli Francesco; Def. Perozzo Teresa Maria; Def. Assunta, Giuseppe e Miranda; Def. Marangon Chiara, Roberto e Fulvio; Per la Fam. Vettoretto Marco e Annamaria; Defunti di Bizzotto Pietro e Maria; Def. Casagrande Antonio e De Pieri Duilio; |
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Lunedì 14 Mt 25,31-36 |
7.00 9.00 |
Per la famiglia Borsato e Soligo; Def. Scattolin Guido, Cavallin Luigi, Maria e figli; |
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Martedì 15 Mt 6,7-15 S.Luisa |
7.00 9.00 |
Def. Maggiotto Maria; Def. Pastro Gualtiero, Maria e Bruna; |
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Mercoledì 16 Lc 11,29-32 |
7.00 9.00 |
Def. Gerolimetto Pietro; |
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Giovedì 17 Mt 7,7-12 S.Patrizio |
7.00 9.00 14.15 16.15 |
Def. Guidolin Gilberto e Amelia;
Pulizie della Chiesa; S. Messa Centro Residenziale “L.Crico” (Don Ivone e/o Santo Rosario) |
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Venerdi 18 M7 5,20-26
S.Cirillo |
7.00 9.00 15.00 20.45 |
Digiuno
Def. Baldin Paolo; Via Crucis e Santa Messa; Veglia di Preghiera Quaresimale
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Sabato 19
Mt 1,16.18-21.24a
S.Giuseppe Sposo |
7.00
9.00
18.00 Pref. |
8.30-12.00: Confessioni, colloquio... Def. Cremasco Antonio; 15.30-18.00: Confessioni, colloquio... Santa Messa per i Ciclisti dell'Avis: Simionato Lorenzo, Bittoto Lorenzo, Fabian Guido, Pellizzer Agostino, Visentin Ferruccio, Parisotto Mario; Def. Franchetto Carlo; Def. Carraro Vanda, Bertuola Attilio e Giorgio;Def. Cavallin Clara, Irma; Def. Mazzoccato Gino e Rina; Def. Serato Noemi e Carlo, Confortin Mario e famigliari; Def. Quagliotto Primo e famigliari; Def. Mazzoccato Evaristo, Maria e Libralato Vittorio e Maria; Def. Simionato Rino e Giuseppe; Def. Precoma Antonietta; Def. Mastrotto Giuseppe, Leonardi Silvio, Teresa e Carlo; Def. Dotto Rina, Angelo e Antonio; Def. Sabatina Fedele e Andrea; |
Donaci, Signore, il tuo amore: in te speriamo
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2^ SETTIMANA DEL SALTERIO |
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Domenica 20II° Quaresima
Gen 12,1-4a; Sal 32; 2Tm 1,8b-10; Mt 17,1-9 |
7.00
9.00
10.30
18.00 |
Def. Turesso Angelo; Def. Dotto Rina; Def. Pezzin Amadio e Antonia; Presentazione alla comunità della Quarta elementare: consegna del Padre Nostro; Def. Cecchetto Assunta e Ignazio; Def. Gianesini Ines; Def. Casarin Adolfo e Albina; Def. Morao Fiorino e Anna; Def. Santin Alfonso, Roberto e Libera;Famiglie Pellizzari e Dalla Zanna: vivi e defunti; Defunti Postioma; Def. Simionato Ester e Morao Angelo; Pro Populo; Def. Perozzo Maria Teresa (classe 1938); Def. Tommasini Ortensia; Def. Dal Bello Luigi e Pierina; Def. Mazzocato Adelio; |
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Lunedì 21 Lc 6,36-38 |
7.00 9.00 |
Def. Calasanzio Donato;
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Martedì 22 Mt 23,1-12 S.Benvenuto |
7.00 9.00 |
Defunti Borsato e Soligo; |
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Mercoledì 23 Mt 20,17-28 |
7.00 9.00 |
Famiglie Vettoretto e Gerolimetto; |
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Giovedì 24 Lc 16,19-31 S.Flavio |
7.00 9.00
16.15 |
Def. Dal Bello Luigi e famigliari; Def. Bazzacco Luciano (ann); Centro residenziale “L.Crico” (Don Florido); |
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Venerdi 25 Lc 1,26-38
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7.00 9.00 15.00 20.45 |
Annunciazione del Signore Digiuno Def. Serato Roberto, Dante e Danilo; Per Daniele; Via Crucis e Santa messa; Veglia di Preghiera Quaresimale; |
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Sabato 26 Lc 15,1-3.11-32 (cambio dell'ora)
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7.00
9.00
18.00 Pref. |
8.30-12.00: Confessioni, colloquio...
15.30-18.00: Confessioni, colloquio...
Def. Serafin Odilia; Def. Roberti Sergio,
Giovanni e Ida; Def. Piccolo Albina e Franchetto Luigi; Def. Bresolin Alberto; |
Ascoltate
oggi la voce del Signore:
non indurite il vostro cuore
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3^ SETTIMANA DEL SALTERIO |
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Domenica 27 III ° Quaresima
Es 17,3-7; Sal 94; Rm 5,1-2.5-8; Gv 4,5-42
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7.00
9.00
10.30
17.30
19.00 |
Def. Famiglia Rostirolla; Def. Casarin Luigi (ann) Per una famiglia: vivi e defunti; Def. Pasqualotto Vittorio; Def. Roberti Emilia e Fam. Martini; Defunti Famiglia Tombolato; Def di Bordignon Ruggero; Def. Baldin Ada; Def. Casarin Lina e Silvio; Per le Volontarie delle Pulizie; Pro Populo; Def. Bresolin Giacinto e Gabriella; Def. Rigon Secondo e Caterina; Def. Snoriguzzi Giovanni e Antonio; Amministrazione della Santa Cresima, celebra Mons. Rizzo; Def. Dal Bello e Bordin; Def. Borsato Daniela; NON C'E' LA SANTA MESSA |
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Lunedi 28 Lc 4,24-30 |
7.00 9.00 |
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Martedi 29 Mt 18,21-35 |
7.00 9.00 |
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Mercoledi 30 Mt 5,17-19 S.Amedeo |
7.00 9.00 |
Def. Michielin Mercede e Leone |
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Giovedi 31 Lc 11,14-23 |
7.00 9.00 16.15 |
Def. Soligo Giovanni (ann) S.Messa Residenta “L.Crico” (Don Lorenzo) |
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La Voce
InformaRiflessioni
1. La Quaresima (40 giorni), come pure l’Avvento, vengono chiamati “Tempi forti”. Sono i due periodi liturgici che ci aiutano a prepararci al Natale (nascita di Gesù) e alla Pasqua (Passione, Morte e Resurrezione di Gesù).
2. Noi Cristiani siamo invitati a vivere con più impegno (sempre nella serenità) la Preghiera, il digiuno e l’elemosina.
La Chiesa, come una Madre, ci invita a partecipare al rito delle Ceneri (mercoledì 9), al pio esercizio della Via Crucis al venerdì, a praticare il digiuno (la sobrietà) e l’astinenza (astenersi dai cibi costosi) nei venerdì di Quaresima e a vivere le veglie di preghiera del venerdì sera. La Santa Madre Chiesa ci propone la lettura e la meditazione più prolungata della Parola di Dio, del Vangelo di Gesù sia personalmente e sia nella Comunità; a partecipare alla santa messa domenicale e, per chi può e lo desidera, anche alla s. messa feriale, a prepararsi spiritualmente alla s. confessione sacramentale.
3. La Preghiera, il digiuno, l’elemosina, lo spirito penitenziale ecc. ci rendono più forti, più spirituali e sereni nelle relazioni con Dio.
→ Più saggi nelle relazioni con le persone a cominciare in casa propria, più caritatevoli nel parlare: “non parlar per niente, non dare giudizi di condanna del nostro prossimo”. Ci dice Gesù: “Non giudicate e non sarete giudicati… Non condannate e non sarete condannati”.
→ Più onesti nel praticare la giustizia e più impegnati a collaborare per il bene di tutti: “Prima le persone e dopo le cose materiali”. Più attenti e sensibili alle persone sole, ammalate, ai nuovi poveri, a chi ha perso il lavoro, a chi è straniero, emarginato, fuggiasco, ecc.
Calendario delle riunioni e delle celebrazioni
1. Confessioni dei fanciulli e dei ragazzi:
martedì 1, alle ore 16.30 = 1ª media;
mercoledì 2, “ “ 14.30 = 4ª elementare;
giovedì 3, “ “ 16.00 = 2ª media;
“ “ 17.00 = 5ª elementare;
venerdì 4, “ “ 15.30 = 3ª elementare.
2. Incontro dei genitori e padrini/madrine dei battezzandi:
mercoledì 2, alle ore 20.30, alle Opere Parrocchiali.
3. Incontro del Gruppo Festeggiamenti:
giovedì 3, alle ore 21.00, alle Opere Parrocchiali.
Argomento: raccolta del ferro vecchio.
4. Lucciolata - Via di Natale - Aviano:
sabato 5, partenza dalla casa di riposo O.I.C. con stazione-arrivo davanti alla chiesa parrocchiale.
5. sabato 5 marzo ore 15,30 San Nicolò
Convegno diocesano per MINISTRI STRAORDINARI DELL’EUCARISTIA E OPERATORI PASTORALI DELLA SALUTE
Partenza da Vedelago, ore 14.15, davanti alla Scuola Materna.
6. Domenica 6:
5° Incontro corso fidanzati alle ore 10.00, nella sala Pio X°.
Alle ore 10.30 = Battesimi Comunitari.
7. Festa della donna:
martedì 8, alle ore 19.00, s. messa nella chiesetta dell’asilo.
8. Le Ceneri:
mercoledì 9, inizio della Quaresima.
SS. Messe nella chiesa parrocchiale:
alle ore 9.00, benedizione delle Ceneri e s. messa;
“ “ 14.30, imposizione Ceneri per le classi elementari;
“ “ 15.30, “ “ “ “ “ medie;
“ “ 16.15, imposizione delle Ceneri e s. messa alla residenza per anziani all’O.I.C.;
“ “ 18.30, imposizione delle Ceneri e s. messa.
9. Veglia di preghiera per tutti:
venerdì 11, alle ore 20.45, nella chiesetta dell’asilo.
Veglia di preghiera preparata dal gruppo liturgico, dai ministri dell’Eucarestia, dai lettori, dai cantori,…
10. I Cresimandi sono invitati particolari alla S. Messa:
sabato 12, alle ore 18.00.
Offerta della borsa con generi alimentari.
11. Domenica 13:
Alle ore 9.00 = Presentazione alla Comunità dei fanciulli di 3ª elementare.
“ “ 10.15 = Alla casa di riposo O.I.C. Festa della Croce Verde: s. messa e benedizione dei locali e delle ambulanze alle ore 11.15 circa, dopo la s. messa delle ore 10.30, i Catechisti desiderano incontrare i genitori con figli in 1ª media nella sala Pio X° alle Opere Parrocchiali;
Dalle ore 15.30 in poi don Florido confessa al santuario della Madonna del Caravaggio.
12. Convocazione del C.P.A.E.:
lunedì 14, ore 21.00, in canonica.
13. Riflessione sulle Cooperazioni pastorali con le parrocchie di Vedelago:
martedì 15, alle ore 20.45, nella sala Pio X°, riunione aperta a tutti.
14. Ritiro Spirituale e congrega dei sacerdoti:
da mercoledì 16, alle ore 19.00, a giovedì 17, alle ore 17.30, dalle suore Dorotee ad Asolo.
15. Preparazione al sacramento della S. Cresima:
giovedì 17, alle ore 20.30, nella chiesa parrocchiale, incontro di preparazione tenuto dal vicario generale Mons. Giuseppe Rizzo.
Sono invitati i ragazzi cresimandi, i genitori, i padrini e le madrine.
16. Veglia di preghiera per tutti, preparata dagli Scout:
venerdì 18, alle ore 20.45, nella chiesetta dell’asilo
17. Domenica 20:
Alle ore 9.00 = presentazione alla Comunità della classe 4ª elementare e consegna del Padre Nostro;
alle ore 10.00 = 6° incontro del corso per fidanzati nella sala Pio X° e in altre stanze alle Opere Parrocchiali.
18. Ritiro spirituale della 2ª media a Cavasagra:
Domenica 20 Marzo dalle ore 9.00 e fino alle ore 16.00. Alle ore 15.00 celebrazione della s. messa con la presenza anche dei genitori.
19. Cresimandi:
Il parroco Don Florido, lunedì 21, martedì 22 e mercoledì 23, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, tiene un esame e/o colloquio personale con ciascun ragazzo cresimando in canonica. A ciascun ragazzo è già stato consegnato il proprio orario per il colloquio.
20. 19ª giornata di preghiera e digiuno in memoria dei missionari-martiri:
giovedì 24.
21. Confessione dei ragazzi cresimandi:
giovedì 24, alle ore 20.30, nella chiesa parrocchiale.
Sono attesi per la confessione anche i genitori, i padrini e le madrine.
Ci saranno diversi sacerdoti confessori.
22. Veglia di preghiera per tutti:
venerdì 25, alle ore 20.45, nella chiesetta dell’asilo, preparata dagli animatori A.C.R. e A.C.G., dai Giovanissimi, dal Coro Canto Giovani Indi (= insieme don Dio).
23. Domenica 27:
Alle ore 17.30 = Celebrazione della s. messa e del sacramento della Cresima a 53 ragazzi/e.
Celebrante: Mons. Giuseppe Rizzo, vicario generale della Diocesi di Treviso.
N.B.= Non c’è la s. messa delle ore 19.00.
Attenzione cambio dell’ora: da solare a legale.
24. Veglia di preghiera per tutti:
venerdì 1° aprile, alle ore 20.45, nella chiesetta dell’asilo.
La veglia è preparata dalle famiglie.
N.B.= Avviso di collaborazione economica con la nostra parrocchia di Vedelago: nella prossima denuncia dei redditi è possibile indicare la nostra Parrocchia come beneficiaria del 5 per mille indicando nell’apposito spazio il seguente codice fiscale: 01967340264

I SANTI DELLA MIA CHIESA
Salgo, trascinando i piedi sui tre gradini che mi separano dall’ingresso della porta laterale della chiesa. Spingo avanti i miei due figli maggiori guidandoli verso i banchi a ridosso dell’altare. Ho qualche minuto di ritardo. La messa è appena iniziata. Sento la stanchezza dei giorni passati.
Il bimbo più piccolo, di pochi mesi, è ancora in ospedale con la mamma. L’altro, con la febbre, l’ho appena preparato e portato dai nonni.
Abbasso gli occhi. Ascolto. Sospiro.
È un momento di pausa. Le parole del parroco, fluide e continue, sembrano sciacquare tiepidamente i miei pensieri e le mie preoccupazioni. Ciò che mi sfinisce non sono solo il lavoro extra e le poche ore di sonno, ma soprattutto l’impossibilità di sapere quando si risolverà e come evolverà la situazione, specialmente a riguardo del figlio minore che abbiamo da poco ricoverato.
Conoscere il futuro non mi è possibile e, così, vivo ogni attimo di questo presente in un’incertezza carica d’ansia che consuma la maggior parte delle mie energie.
Alzo gli occhi sopra il colonnato che regge la struttura di questa grande chiesa, oltre le arcate che si estendono su tutta la lunghezza dell’edificio. E mi sento avvolto da due alte schiere di santi che mi guardano con espressione pacata e partecipata. Circondano e sovrastano le persone presenti con il loro carisma, la loro saggezza, la loro santità.
Hanno i profili semplici e marcati del mosaico. Non mi sorridono ma non sono nemmeno seriosi. Sembrano comprendere me, pur conoscendo il mistero di una verità più grande. Sembrano partecipare alle difficoltà della mia vita terrena, nella consapevolezza, però, di chi vede aldilà, oltre il presente, una realtà diversa, più nitida e a noi nascosta.
Sospesi, intoccabili e santi, ma anche uomini, vissuti nel tempo, nei limiti e nel dolore. Delimitano, dominando con dolcezza, questo strano luogo carico di forza divina. Testimoni del quotidiano miracolo che impregna queste mura. Perché qui si compie e si ripete, attraverso il Pane e il Vino, il sacrificio di un Dio che non ci lascia, ma che continua a scegliere di starci vicino.
Affascinanti presenze che mi inducono ad affidarmi. Mi propongono di accettare.
Non trovo in loro scorciatoie al dolore, né facili ricette di felicità. Ma da quei visi mi pervade la chiara convinzione che ogni prova finisce col finire di questa vita terrena, mentre pace e felicità sono speranze di una gioiosa e promessa eternità.
Daniele Carraro
Centro Riciclo Vedelago
Nel corso dell’anno scolastico 2009/2010, il centro riciclo Vedelago, sostenuto dal CIAL ( consorzio imballaggi alluminio) ha ideato un progetto culturale “Ciclo e Riciclo”: la raccolta dell’alluminio in classe- educare allo sviluppo sostenibile. Hanno aderito all’iniziativa 19 istituti scolastici e il 16 ottobre si è svolta la premiazione dei partecipanti,con la presenza dell’amministrazione comunale di Vedelago. La nostra scuola, grazie all’impegno quotidiano di bambini,insegnanti e genitori coinvolti nella raccolta delle lattina, ha ottenuto un buon risultato, meritandosi il premio: “Cultura ambientale”. In occasione della manifestazione, è stato presentato uno spettacolo teatrale che affrontava il tema dei rifiuti, dal titolo “Non tutto è da buttare”. Attraverso il racconto di uno strano incontro tra un giovane e un uomo, invitava alla riflessione sul problema che sta mettendo in pericolo il nostro pianeta e la vita delle future generazioni. Al fine di promuovere le corrette pratiche di smaltimento,gli stessi rifiuti possono essere trasformati in risorse ed opportunità. Per l’anno scolastico 2010/2011 è prevista la 5° edizione del progetto “la raccolta dell’alluminio in classe” e l’obiettivo è di mettere insieme un gran numero di lattine, aumentando così la quantità di raccolto e riciclato rispetto l’anno precedente.
mamma Gianna
PROSSIMI INCONTRI:
· Giovedì 3 marzo ore 14.30 festa di carnevale dei bambini e genitori
· Mercoledì 23 marzo ore 20.30 incontro formativo per tutti i genitori tenuto dalla D.ssa Cristina Beraldin (Psicopedagogista), tratterà il tema: LA RELAZIONE EDUCATIVA: LE BASI EVOLUTIVE DI UN BUON RAPPORTO TRA GENITORI E FIGLI.
Celebrazione dei Venerdì di Quaresima 2011
Ore 20:45 nella Chiesetta dell'Asilo
N.B.: Le Veglie di Preghiera saranno preparate dai Gruppi ecclesiali, ma tutta la Comunità è invitata.
Il Vangelo viene presentato da don Arturo Cecchele.
1) Venerdì 11 Marzo
Matteo 4,1-11 “Le Tentazioni”
Preparata dai gruppi: Lettori, Liturgico, Ministri dell'Eucarestia, Schola Cantorum.
2) Venerdì 18 Marzo
Matteo 17,1-9 “La Trasfigurazione”
Preparata dagli Scout.
3) Venerdì 25 Marzo
Giovanni 4,5-42 “La Samaritana”
Preparata dal coro giovani InDi e dagli animatori A.C.R., A.C.G., Giovanissimi.
4) Venerdì 1 Aprile
Giovanni 9,1-41 “Il Cieco nato”
Preparata dalle famiglie.
5) Venerdì 8 Aprile
Giovanni 11,1-45 “La Risurrezione di Lazzaro”
Preparata da Rinnovamento nello Spirito.
6) Venerdì 15 Aprile
Matteo 26,14.27-66 “Le Palme”
Preparata dai Catechisti.
Le veglie di preghiera avranno questa struttura:
a) una parte iniziale;
b) riflessioni di don Arturo;
c) conclusione
Dopo la festa della pace del 6 febbraio riuscita molto bene, un'altra festa ci aspetta!
Sabato 5 marzo festeggiamo il carnevale TUTTI ASSIEME VESTITI IN MASCHERA!
Come sempre ci troviamo dalle 15 alle 16.30 e ci divertiremo con bans, giochi e balli!
P.S: ricordatevi di portare qualcosa da mangiare tutti assieme.
Saranno VIETATE bombolette di schiuma e stelle filanti spray.
Ricordiamo anche che il 27 febbraio nell'assemblea elettiva diocesana sono stati eletti i nuovi responsabili diocesani.
Sabato 19 marzo NON ci sarà ACR in quanto tutti gli animatori sono impegnati in una uscita di formazione!
Gli Animatori!!
Ciao!!! Il mese scorso con la prima e seconda superiore abbiamo partecipato alla Festa dei Giovani a Jesolo Lido che come ogni anno è stato un grande successo di partecipazione, divertimento grazie all’animazione dal palco e alla creatività dei vari workshop organizzati all’interno del Palazzo del turismo. Non potevano mancare i momenti di raccoglimento e riflessione culminati con la celebrazione della S.Messa assieme a tutte le centinaia di ragazzi presenti. Per tutti noi la Festa è stata proprio una ricarica di entusiasmo e di sicuro non mancheremo all’appuntamento nemmeno il prossimo anno.
Per il mese di Marzo questi sono gli incontri previsti:
- Sabato 5 Marzo alle ore 20.00 parteciperemo insieme alla Lucciolata organizzata dall’AVIS Comunale di Vedelago per sostenere l’associazione “Via di Natale”, il ritrovo sarà comunque alla S.Messa alle ore 17.45
- Mercoledi 9 Marzo – 16 Marzo – 23 Marzo sempre alle ore 20.30 si svolgeranno le attività presso le Opere Parrocchiali
Vi aspettiamo numerosi agli appuntamenti indicati sopra e ci raccomandiamo di passare parola ai vostri amici in modo da essere sempre più numerosi. Ciao.
Gli animatori
Gianpaolo, Lisa, Diego e Riccardo
n. 76 marzo 2011
THINKING DAY 2011 (giornata del pensiero, 22 febbraio)
Come un compleanno rende un giorno del tutto speciale, così la ricorrenza del 150esimo dall’Unità d’Italia rende quest’anno diverso da tutti gli altri e ci offre l’occasione per affiancare il nostro essere scout al nostro essere cittadini e cittadine di questo Paese. Ci chiediamo allora, oggi come all’epoca dell’unità d’Italia, a quali modelli, maestri e, soprattutto, testimoni poter fare riferimento, in questo tempo di troppi “indecorosi” spettacoli che riempiono le cronache e che scandiscono i palinsesti televisivi. La Giornata del Pensiero è allora per noi, in particolare quest’anno, l’occasione per riaffermare che lo scautismo, specie quello cattolico, sente forte il dovere di rispondere con l‘EDUCAZIONE al degrado valoriale, alla perdita di modelli di riferimento stabili, alla cultura dell’apparire e del sopraffare l’altro ad ogni costo, alla mercificazione della donna e dell’uomo, quindi, in buona sostanza, al venir meno di un nitido orizzonte di senso; ed in questo ci sentiamo rafforzati dalla scelta della Chiesa italiana, compresa la nostra Diocesi di Treviso, di identificare nell’educazione la parola chiave per la pastorale del prossimo decennio.
La sfida educativa dell’oggi non può quindi prescindere dal porre al centro la cultura della legalità: l’etica del limite connesso con il concetto vero di libertà. E’ importante educare alla comprensione che non tutto ciò che è possibile è anche lecito, ma anche all’esperienza umana della sconfitta, in una società rivolta esclusivamente al vincente, al migliore, al perfetto. Educare all’etica del limite significa proporre un’alternativa ad una cultura del “successo ad ogni costo”, che sfocia facilmente nel dileggio delle regole civili e sociali. Il senso della nostra Legge (scout) può e deve aiutarci in questa sfida: è bello giocare con delle regole, quando si gioca insieme; ci sono delle leggi da rispettare per stare bene insieme a vantaggio di tutti.
Buona
parte di quelli che hanno lottato e sono morti per l'unità d'Italia erano
giovani, talvolta giovanissimi! Che cosa possiamo fare, oggi, noi ragazzi, noi
giovani, noi capi, perché l'Italia sia più unita e perché si costruisca un Paese
con l'obiettivo del Bene Comune? Per fare questo crediamo sia importante non
chiuderci nelle nostre sedi, ma aprirci alla realtà nella quale siamo inseriti,
vivere esperienze di conoscenza e di vita con le persone considerate normalmente
“diverse” per colore della pelle, provenienza, religione, per conoscerli ed
imparare a rispettarli, facendo memoria di quelli che ci hanno preceduti, dalle
“Aquile Randagie” (scoutismo durante il ventennio fascista) a Don Peppe Diana
(contro la Camorra a Casal di Principe, Caserta), solo per citare due esempi.
L’augurio del Thinking Day 2011 diventa dunque, ancora una volta, un impegno ad “essere”, prima ancora che a “dire” o “fare”, adoperandosi per “lasciare il mondo un po’ migliore di come l’abbiamo trovato”, sapendo reagire al pessimismo ed alla voglia di tirare i remi in barca.
(Tratto dalla lettera di Capo Guida e Capo Scout dell’AGESCI in occasione del Thinking Day 2011)
IL CONSUMATORE e “Le telefonate commerciali”
Quante chiamate riceviamo a scopo commerciale sia con operatore o in modo automatico? L’invadenza delle aziende nelle case attraverso i loro centralini (call center) aveva raggiunto livelli ormai davvero insostenibili.
Dal 1 di febbraio del 2011 è possibile decidere di non voler più ricevere queste chiamate iscrivendosi nel Registo delle opposizioni.
Il Registro Pubblico delle Opposizioni (sito www.registrodelleopposizioni.it) è un nuovo servizio concepito a tutela del cittadino, il cui numero di telefono è presente negli elenchi telefonici pubblici e che decide di non ricevere più telefonate a scopi commerciali o di ricerche di mercato.
In pratica, lo strumento è molto chiaro: se non si vogliono più ricevere chiamate a casa da parte delle aziende che offrono telefonicamente bene e servizi, basta indicare questa scelta al gestore del registro.
Automaticamente il numero di telefono indicato sarà escluso dalla possibilità di essere contattato per questo tipo di attività commerciale.
La realizzazione e gestione del registro, istituito con il DPR 178/2010, è stata affidata al Ministero dello sviluppo economico – Dipartimento per le Comunicazioni alla Fondazione Ugo Bordoni attraverso un contratto di servizio che ne sottolinea la natura di ente terzo, indipendente, impegnato in attività di pubblico interesse.
L’abbonato può accedere al servizio tramite cinque modalità: modulo elettronico sul sito web, posta elettronica, telefonata, lettera raccomandata e fax .
Cordiali saluti.
Acli Vedelago –
Francesco Tarantolo- tel. 339 4281769
Sono aperte le iscrizioni per il 2011
Uffici del Patronato presso Opere Parrocchiali- Giovedì ore 16,00 – 18,00
Sabato 26 e Domenica 27 (mattina) Marzo 2011
Anche quest’anno è arrivato il momento per la tradizionale raccolta di Ferro vecchio, iniziativa questa, sempre molto utile alle necessità della parrocchia e alle sempre tante opere in cantiere.
Per permetterci di svolgere al meglio questo appuntamento ed evitare spiacevoli inconvenienti Vi ricordiamo che per motivi di legge e ambientali NON POSSIAMO raccogliere frigoriferi, congelatori e qualsiasi altro materiale per il quale non sia possibile il riciclo sicuro e diretto.
Comunque, se qualcosa non possiamo raccoglierla, POSSIAMO accogliere chiunque sia disponibile con buona volontà ed impegno a darci una mano.
E’ sufficiente rendersi disponibili nel pomeriggio di sabato presso il punto di raccolta in via Zuccareda e/o contattare una delle persone incaricate.
Sicuri della generosità di tutti, siamo sempre a disposizione di quanti hanno problemi a mettere il ferro in strada.
Persone da contattare:
Morao Enrico 0423 400407
Innocente Domenico 0423 400755
Morao Mario 0423 400789
Pettenuzzo Marco 0423 400793
p.s. In caso di maltempo la raccolta sarà spostata al sabato e domenica successiva. Il Gruppo festeggiamenti
Circolo Ricreativo e Culturale
“Mons.
Giuseppe Mattara”
ASSEMBLEA DEI SOCI
Lunedì 7 marzo, ore 21.00, presso il Circolo “Mons. G. Mattara” si terrà la tradizionale Assemblea dei Soci.
O.d.G - Approvazione bilancio economico 2010
- Bilancio iniziative 2010
- Proposte, iniziative e idee per l’anno 2011
- Varie ed eventuali
Invitati tutti i Soci, vecchi e nuovi. Abbiamo bisogno del contributo di tutti per poter dare nuovo slancio a questa importante e storica realtà parrocchiale.
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MARZO - FESTA DELLA DONNA
martedì 8 marzo 2011
la tradizionale CENA DELLE DONNE!
Programma: ore 19.00 S. Messa in chiesa
ore 19.45 Cena presso il Circolo
PRENOTAZIONI: Mirella (tel. 3491919900)
Edda (tel. 3334638285)
PRENOTAZIONI ENTRO E NON OLTRE MERCOLEDI’ 3 MARZO 2011
13 MARZO - GITA DELLA DONNA
In occasione della Festa della Donna, il Circolo Ricreativo e Culturale “Mons. G. Mattara” di Vedelago organizza, domenica 13 marzo 2011, una visita presso la Basilica di Sant’Antonio a Padova (dove vi sarà la possibilità di partecipare alla Santa Messa), con pranzo in ristorante tipico a Santa Maria di Codevigo e successiva passeggiata per il centro storico di Chioggia (VE) .
Per ulteriori informazioni contattare Mirella - tel. 3491919900
FONDAZIONE OPERA IMMACOLATA CONCEZIONE
CENTRO RESIDENZIALE “MONS. L. CRICO” DI VEDELAGO
EVENTI DEL MESE DI MARZO
PER OSPITI E FAMILIARI
DOMENICA 6 MARZO:
ORE 10.15 SANTA MESSA ANIMATA DAL GRUPPO SCOUT DI BADOERE- ISTRANA
MARTEDI 8 MARZO ULTIMO DI CARNEVALE:
ORE 16.00 FESTA DI CARNEVALE IN COMPAGNIA DEL CORO “LE VECCHIE CANZONI” DI CASACORBA ACCOMPAGNATO DALLA FISARMONICA DI TONI BERTOLO
MERCOLEDI 9 MARZO:
ORE 16.15 CELEBRAZIONE EUCARISTICA E RITO DI IMPOSIZIONE DELLE CENERI. PRESIEDE DON FLORIDO FELTRIN
DOMENICA 13 MARZO:
ORE 10.15 SANTA MESSA E CERIMONIA DI BENEDIZIONE DEI LOCALI E DEI MEZZI DELLA P.A.CROCE VERDE LA MARCA
ORE 16.00 CONCERTO DELLA “CORALE MUSICA INSIEME” DIRETTA DAL MAESTRO SIMONETTO: “CANZONI NAPOLETANE E NON SOLO”
LUNEDI 14 MARZO:
ORE 16.00 INCONTRO COL LIBRO; IL DOTTOR GIUSEPPE GOTTADO PRESENTA “ 150 ANNI DI UNITA’ D’ITALIA”
DOMENICA 20 MARZO:
ORE 10.15 SANTA MESSA ANIMATA DAL CORO PARROCCHIALE GIOVANILE DI CASTELMINIO
GIOVEDI 24 MARZO:
ORE 16.15 SANTA MESSA CELEBRATA DA PADRE SPARTACO
DOMENICA 27 MARZO:
ORE 16.00 FESTA DEI COMPLEANNI DEL MESE DI MARZO
TEMPO DI QUARESIMA:
TUTTI I GIOVEDI ALLE ORE 10.30 GERARDO MAISANO TERRA’ DEGLI INCONTRI DI MEDITAZIONE SULLA QUARESIMA IN PREPARAZIONE ALLA SANTA PASQUA
CELEBRAZIONE SANTA MESSA DEL GIOVEDI ORE 16.15
GIOVEDI 3 marzo: Don Giuseppe Ganassin (San Floriano)
GIOVEDI 17 marzO :Don Ivone Alessio (Badoere)
GIOVEDI 31 MARZO: Don Lorenzo Piran (Cavasagra)
TUTTI GLI EVENTI SARANNO REALIZZATI CON LA COLLABORAZIONE DEL GRUPPO DEI VOLONTARI V.A.D.A
Veramente il nostro aiuto è nel nome del Signore. la Chiesa ripete più volte, nella sua liturgia, questo versetto, che riassume in sé tutti i sentimenti di fede e di gratitudine, contenuti nel salmo. Ora, assai più che nell’Antico testamento, il Signore è con noi. Di tutto siamo capaci con l’aiuto di colui che ci rende forti e che, dopo averci liberati dai lacci del demonio, vive in noi per renderci sempre maggiormente liberi dai rimanenti lacci delle nostre passioni.
Nelle ascensioni del nostro cammino spirituale, il salmo 123 ci renda attenti alla passione del Signore che opera in noi, perché aumenti la nostra fede in lui, ma, soprattutto, perché la nostra vita interiore maturi nella riconoscenza e nel rendimento di grazie a Dio.
Ad ogni piè sospinto infatti se il Signore non fosse con noi…! “Non che da noi siamo capaci di pensare qualcosa come proveniente da noi, ma la nostra capacità viene da Dio”. Il nostro aiuto in ogni momento della vita è nel nome del Signore che ha fatto cielo e terra.
Ancora una volta, Israele ha corso un pericolo mortale e, per l’ennesima volta, ha toccato con mano che, se il Signore non fosse stato con lui, non avrebbe trovato scampo; i nemici l’avrebbero divorato come belve feroci e, come un torrente impetuoso, la loro furia lo avrebbe travolto.
Il riconoscimento dell’intervento divino esplode in un ringraziamento al Signore che non ha lasciato il suo popolo in preda ai nemici e ha liberato le anime dei suoi fedeli dal laccio teso dai terribili cacciatori.
Il salmo termina con un’espressione di fede nell’aiuto di Dio.
Questa preghiera, ricca di immagini vive e concrete e piena di spontaneità, è come un sospiro di sollievo, quando è appena cessato il pericolo mortale. In essa domina un solo riconoscente pensiero: “Se il Signore non fosse stato con noi… ci avrebbero inghiottiti vivi”.
Salmo
123
Il Signore è la fiducia del popolo
Se il Signore non fosse stato
con noi,
- lo dica Israele -
se il Signore non fosse stato con noi,
quando uomini ci assalirono,
ci avrebbero inghiottiti vivi,
nel furore della loro ira.
Le acque ci avrebbero travolti;
un torrente ci avrebbe sommersi,
ci avrebbero travolti
acque impetuose.
Sia benedetto il Signore,
che non ci ha lasciati,
in preda ai loro denti.
Noi siamo stati liberati come un uccello
dal laccio dei cacciatori:
il laccio si è spezzato
e noi siamo scampati.
Il nostro aiuto è nel nome del Signore
che ha fatto cielo e terra.