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La Voce Luglio 2010

Il mensile della parrocchia di in Vedelago  vocedivedelago@yahoo.it

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La voce.. dalla canonica: la rivelazione della preghiera

Piccola catechesi sulla preghiera 3° parte

La voce informa :calendario riunioni e celebrazioni

Fondazione Opera Immacolata Concezione

Caritas Parrocchiale: Insieme si può, si Parte

Pensierini....in famiglia: Sessualità

Gruppo Giovanissimi

Scuola dell'infanzia:E' terminato un altro anno di scuola; Articolo di Ilena Mazzoccato; I bambini e il rosario

ACLI  Vedelago

Casa Alpina Maria Immacolata:istruzioni per i campeggi

Dio mi conosce e mi chiama per nome

La pagina della preghiera

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Insieme si puo’… di piu’ !

Caritas Interparrocchiale e Servizi Sociali del nostro Comune affrontano insieme , nella condivisione del progetto e nel rispetto delle proprie competenze , le situazioni di maggior disagio di famiglie con problematiche economiche tali da non garantire un minimo "vitale" .

Allo stato attuale la prima "povertà " di cui si occuperanno le due istituzioni sarà aiutare la famiglia, che non ce la fa ad "arrivare a fine mese", a superare il momento di fragilità strutturale della stessa .

A questa verrà fornito un temporaneo aiuto con la consegna di una " borsa spesa " contenente generi alimentari di prima necessità a media-lunga conservazione , quali : Pasta , Riso, Farina, Olio, Latte, Zucchero, Tonno, Scatolame di Piselli-Fagioli-Ceci, Passata di Pomodoro, Caffe’, Grana, Burro, Biscotti.

Ovviamente queste risorse saranno frutto della generosità della nostra Comunità.

La gestione del servizio troverà spazio in un apposito locale , reso disponibile dalla Cooperativa Sociale "Il Melograno" , situato in Via Bassanese ( vicino al Circolo Anziani di Vedelago ), che fungerà da centro unico distribuzione della borsa spesa , che di massima avverrà una volta alla settimana secondo il calendario che sarà concordato.

Il centro unico sarà gestito sia da personale incaricato dai Servizi sociali e sia da volontari Caritas.

Finalmente si parte !

Nella nostra Parrocchia la raccolta di generi alimentari sarà effettuata in Chiesa, presso l’altare della Madonna,

OGNI SECONDA DOMENICA DEL MESE

a partire quindi da domenica 11 luglio.

La risposta generosa della nostra Comunità non si farà certamente attendere , come peraltro avvenuto nell’iniziativa "Quaresima di Solidarietà" .

Da queste pagine , a nome della nostra Comunità , ci sentiamo in dovere di ringraziare tutti i Reverendi Parroci e l’Amministrazione Comunale per il lusinghiero risultato raggiunto di un coordinamento tra la Caritas Interparrocchiale (che rappresenta le Caritas di ciascuna Parrocchia) e i Servizi Sociali del Comune di Vedelago.

Se il buongiorno si vede dal mattino … siamo fiduciosi !

Se ti interessa fare del volontariato gratuito siamo a tua disposizione. Vieni … e vedi .

Piu’ che all’eta’ , guardiamo al cuore!

Gruppo Caritas Parrocchiale

Referente :

Silvano Pozzobon

cell. 349 0715149

silvanopozzobon@alice.it

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PENSIERINI …in famiglia

SESSUALITÀ

Secondo voi, sono la cultura e gli attuali valori a costruire la televisione, oppure è la televisione a trasformare la nostra società?

È difficile dirlo. Forse entrambi.

Ciò che osservo con chiarezza, però, sono gli occhi dei miei ragazzi: fissi, compiaciuti, direi quasi consenzienti, di fronte alle banali "verità" dello schermo. Immagini che plagiano convinzioni e plasmano valori, creando tendenza. Se guardiamo l’evoluzione nel tempo di programmi televisivi e stampa, la cosa che risulta più evidente, è la radicale trasformazione del modello di sessualità proposto.

Un tempo il sesso era tabù, scomodo e nascosto, spesso in simbiosi col senso di peccato, quasi che Dio lo avesse creato per poi condannarlo. La colpa e il disagio potevano privare della gioia quel gesto d’affetto.

Ora, la sessualità è interpretata, o meglio mostrata, quasi unicamente nel suo aspetto più ludico e leggero, come emozione da consumare senza regole, come momento di piacere da accumulare, ripetere, collezionare. Spesso diventa una realtà falsata, fatta di forme plastiche, di bellezza irreale, di donne senza storia, per le quali il tempo non passa, in calendari che non si sfogliano ma si spogliano.

Ai giovani, che si affacciano alla dimensione dell’affettività e dell’amore, viene servita una sessualità artificiale, completamente disgiunta da un impegno personale, e soprattutto separata dal concetto di procreazione.

Ogni rapporto sessuale, invece, è sempre un atto di grande responsabilità, proprio perché è l’azione prima che genera la vita.

È quel gesto delicato che coinvolge totalmente due persone, oltrepassando il limite del pudore, coinvolgendo in un’esperienza di relazione così intima da far "perdere la testa" nell’attimo più intenso, fino all’abbandono totale all’altro.

Consenzienti, ci si spoglia prima di tutto delle nostre difese, diventando consapevolmente vulnerabili.

Una tale relazione è da desiderare solo con la persona della propria vita, di cui ci si fida, con cui si condivide un progetto, a cui si promette amore autentico, per sempre. Che senso avrebbe altrimenti un amore da usare e consumare che si trascina incerto, senza una scelta convinta, quasi a dire: "Ti amerò …forse fino a domani, o …all’anno prossimo"?

La sessualità per essere pienamente umana ha bisogno di: passione, impegno e sentimento.

Perderebbe la sua natura se fosse priva di passione, di carica erotica e attrazione fisica. Proprio per questo è necessario conquistare ogni giorno il nostro coniuge, curarsi nell’aspetto, farsi desiderare con elegante sensualità, lanciare giocosamente i giusti segnali, con allegria e fantasia.

Il dialogo, in questa dimensione, è fondamentale perché modi, gusti, bisogni e sensibilità sono diversi in ogni individuo, e quindi devono essere svelati, spiegati e compresi. Diversamente possono generare sofferenza o addirittura disgusto per il comportamento altrui. L’apertura del cuore deve essere completa, così come la disponibilità a comprendere, mettendo in disparte paure, pregiudizi, preconcetti.

Segnale visibile di questo dialogo è la complicità di coppia. Una complicità che si percepisce, si respira, dal profumo delicato.

Poi, sono necessarie delle regole da rispettare, chiare e certe. Da esse nasce gustoso il frutto della fedeltà. L’impegno è fondamentale per diventare responsabili del prezioso dono di una persona. Alleniamoci alla volontà. Perché amare è una decisione.

Talvolta la sessualità può avere anche il dolce sapore dell’attesa, del corteggiamento, della conquista. Nelle carezze cariche di attesa si può scoprire la gentilezza della nostra umanità, la grandezza dell’amore. Questo la distingue dal puro sfogo della pulsione animale, restituendo dignità alla natura umana.

Non consumo rapido di emozioni, ma impegno ad accogliere la storia dell’altro, il suo corpo, le sue speranze, le sue difficoltà, i suoi sogni, perché il vero amore non è mai affamato, non è mai ingordo.

È il sentimento, quindi, che dona qualità al sesso e lo rende speciale. Non certo il contrario. È l’amore il miglior afrodisiaco. Coinvolge e trasporta, fonde carne e spirito, trasfigura chi ci sta di fronte.

La sessualità è solitaria e vuota, se non è accompagnata da una profonda relazione d’amore; è arida se non affonda le sue radici nella conoscenza reciproca; è sterile, se non prevede futuro.

È necessaria una relazione autentica, in continua crescita, in cui il maschio impari a comunicare se stesso, i suoi sentimenti (lei ne ha bisogno), a una donna capace di ascoltarlo veramente (per lui è importante), …e viceversa.

Una relazione matura, in cui sia presente quell’attenzione premurosa, continuamente tesa a scegliere la felicità dell’altro.

Ascolto, comunicazione, attenzione, disponibilità al cambiamento, perché l’amore non è cosa banale da fare, ma qualcosa di meraviglioso da vivere.

Daniele Carraro

 

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