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LE
CONDIZIONI DI VITA


Le
abitazioni
Ad inizio secolo
le case sono sempre basse, umide, vecchie, con cubatura insufficiente ad
ospitare le famiglie numerose, spesso comunicanti con le stalle prive di
latrine.
Questo è quanto dichiara l'ufficiale sanitario al
Prefetto di Treviso dopo aver ispezionato circa 1000 case per un
censimento.
La
pellagra e il tifo
Non c'è dunque da
stupirsi della diffusione di malattie come la pellagra (circa il 15%
della popolazione soffriva di disturbi dovuti alla Pellagra), arrivando
al punto di distribuire gratuitamente il sale.
Molto difficile anche la situazione dovuta al Tifo,
con continue epidemie che si ripetevano continuamente a breve distanza
di tempo.
Nel 1904 si verificarono 64 casi di tifo, e il
Sindaco d'allora (il dott. Giovanni Gaja da Castelfranco V.to) ricevette
l'avviso dal Prefetto di correre ai ripari, cosa che avvenne però solo
nel 1911, quando il Consiglio comunale deliberò la costituzione di un
adeguato locale d'isolamento per i portatori di tifo, che passerà sotto
il nome di "lazzaretto".
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Una famiglia tipo con
gli
"ABITI DA FESTA"
(Inizio 1900)
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Un momento di pausa nel
dì di festa |


Le
scuole
Le scuole, erano un altro problema, in quanto poste in edifici
inadeguati e poco frequentate, soprattutto per il grande lavoro che
c'era da svolgere nei campi.
Molto più interesse veniva dimostrato per
l'istruzione religiosa. La
popolazione
Qualcosa però si stà muovendo e uno dei dati
da rilevare è quello relativo alla popolazione. L'emigrazione stà
continuando anche se a ritmi minori degli anni precedenti.
Ma nello stesso tempo la popolazione comincia ad
aumentare sensibilmente: ci sono più nascite, tendono a diminuire le
morti, dopo la progressiva eliminazione delle malattie infettive più
pericolose quali colera e vaiolo, ed i parziali successi ottenuti contro
la pellagra.
I terreni producono di più, l'emigrazione alleggerisce il
carico eccessivo di manodopera ed i primi rimpatri, alla fine del primo
decennio del secolo, portano in paese denaro fresco.
I segni di cambiamento sono però ancora timidi ed incerti
e le condizioni di vita restano precarie e difficili.
In questo contesto economico e sociale si trova ad operare
la Cassa Rurale, appena sorta, e il suo fondatore, don Brusatin, che
stà tentando di rinnovare il paese. |
generazioni:
il passaggio delle consegne. |


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