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1907 - 2007 Centenario delle suore a Vedelago SCUOLA MATERNA " Margherita Sanson" VEDELAGO
Ecco alcuni passi che mettono in luce i caratteri distintivi della
Scuota materna, nel comune di Vedelago. ORIGINE E NATURA DELLA SCUOLA MATERNA La Scuola Materna ha lo scopo di accogliere ed educare i bambini della Parrocchia di Vedelago e del Comune di Vedelago, di ogni condizione sociale, inoltre, essendo espressamente scuola cattolica ai sensi dellArt. 803 del Codice di Diritto Canonico, ha come finalità propria leducazione del bambino secondo i valori cristiani. La proposta si realizza in un contesto comunitario, al quale partecipano, oltre ai bambini ed alle educatrici, i genitori, lEnte gestore nella persona del Presidente, nonché il personale di servizio; con l'apporto di tutte le componenti, infatti si tende a realizzare un clima comunitario, sereno e stimolante, caratterizzato proprio da uno stile di vita cristiana. La Scuola Materna si fonda sulla libera adesione dei genitori a tale progetto educativo, garantendo alle famiglie la possibilità di scelta educativa prevista dalla Costituzione Italiana allArt. 33. La Scuola è aperta a tutti. Premesso che per educazione si intende Il processo di maturazione permanente che si svolge lungo tutto il corso dellesistenza e si attua attraverso una pluralità di istituzioni e di ambienti, si può affermare che lo specifico della Scuola Materna consiste nel dare una risposta sistematica al bisogno dei bambino. IDENTITA DELLA SCUOLA MATERNA E OBIETTIVI DELLAZIONE EDUCATIVA
La Scuola Materna è una comunità che educa la quale, avvalendosi della collaborazione delle educatrici, dei genitori, del personale ausiliario, degli alunni, del comitato di gestione del contributo parrocchiale, civile e sociale, intende formare i bambini attraverso
La Nostra Scuola Materna Cattolica è espressione di una comunità impegnata a promuovere, mediante la cultura, la piena maturazione della persona umana nella totalità delle sue dimensioni, per condurla gradualmente ad attuare i valori autentici della vita in armonia con se stessi e con gli altri. Nella Scuola Materna Parrocchiale, si istruisce per educare luomo dal di dentro, liberandolo dai condizionamenti che potrebbero impedirgli di vivere pienamente da persona; si offre, quindi, come proposta alle famiglie, le quali scelgono di educare i figli secondo la concezione cristiana del mondo, delluomo e della storia. Queste finalità derivano dal seguenti PRINCIPI: Scegliendo come metodo la personalizzazione si deve:
REGOLAMENTO INTERNO DELLA SCUOLA MATERNA "M.SANSON"art. 1 Sono ammessi alla Scuola Materna tutti i bambini dai 3 ai 6 anni. art. 2 Le iscrizioni si effettuano nel mese di Gennaio di ogni anno per i bambini nati entro il 31 dicembre; i bambini che compiano i 3 anni entro il mese di Febbraio si accetteranno con il mese di Gennaio dell’anno seguente, devono però essere iscritti a Gennaio dell’anno precedente. art. 3 Al momento dell’iscrizione i genitori dovranno compilare la domanda di iscrizione. art. 4 Per i frequentanti degli anni precedenti e per i nuovi iscritti è necessaria la conferma della iscrizione.art. 5 La Scuola Materna rimane in attività tutti i giorni, escluso il sabato e i giorni festivi di vacanza stabiliti dal calendario scolastico. L’inizio e il termine dell’anno scolastico viene stabilito dal Comitato tenendo in considerazione il calendario del Ministero della Pubblica Istruzione. art. 6 La Scuola Materna funziona attenendosi al calendario
scolastico e attuando il seguente orario Orario del pulmino Mattino partenza ore
8,20
art. 7 E’ cura dei genitori provvedere all’accompagnamento dei bambini
all’entrata e all’uscita della scuola; rispettandone gli orari per non
ostacolare lo svolgimento delle attività didattiche. Art. 8 Ogni caso di malattia infettiva dovrà essere immediatamente comunicato alla Direzione per salvaguardare la salute dei bambini. Se l’assenza è causata da malattia che si protrae per 5 giorni è necessario il certificato medico per la riammissione alla scuola. Ogni comunicazione di assenza per malattia o per altre motivazioni devono sempre essere comunicate alla Direzione della Scuola. Art. 9 La famiglia dovrà collaborare efficacemente all’opera educativa della Scuola rispettando tutte le norme di educazione morale, civile ed igieniche. Art. 10 Prima dell’inizio dell’anno scolastico il Comitato di Gestione determina: 1) La quota annuale di iscrizione che comprende il costo annuale di assicurazione e le spese annuali per la cancelleria, ( ) 2) Il Contributo mensile,
( ) Art. 11 Il contributo mensile deve essere versato entro il giorno 5 di ogni mese. In caso di mancata frequenza del bambino, o di frequenza da 1 a 5 giorni, i genitori sono ugualmente tenuti a pagare il fisso di lire ( ) Art. 12 Quando li bambino, nel corso dell’orario scolastico, sarà indisposto, la Direzione della Scuola cercherà di avvertire tempestivamente le famiglie. Nessun bambino esce, nel corso dell’orario scolastico, se non su richiesta esplicita del genitore. Per eventuali incontri con le educatrici, e per il versamento del contributo mensile, si consiglia di presentarsi al di fuori dell’orario scolastico per non disturbare l’ordinato svolgimento delle attività educative. Art. 13 Il corredo del bambino è composto da: PERCHE VADA VOLENTIERI ALLA SCUOLA MATERNA La scuola costituisce per il bambino un momento importante per il suo sviluppo
psico-affettivo. Preparalo adeguatamente significa prevenire linsorgere di
complicazioni, talvolta assai incresciose, che turbano non solo il piccolo ma anche la
vita dellintera famiglia, i genitori debbono sapere che talune di queste difficoltà
derivano proprio dai loro atteggiamenti errati, da mancata conoscenza delle esigenze, dei
sentimenti, degli interessi del bambino, da uno scarso rispetto del suo mondo -Non presentiamolo alla mestra come un bambino "terribile e indomabile" ma
neppure come un piccolo mostro di bravura e di bontà, ma così comè, con i suoi
pregi e le sue virtù.
-I preparativi per lingresso alla scuola materna sono molto importanti ed il
bambino deve sentirsi direttamente impegnato. Chiedete la sua collaborazione (acquistare
il grembiulino, ecc.) -Un modo concreto per dargli serenità e tranquillità è quello di fargli capire che
famiglia e scuola sono unite. Sono due ambienti distinti ma con la stessa atmosfera di
amore, di accettazione di impegno, di cordialità. Così, almeno, dovrebbe essere.
Che cosa si impara alla Scuola Materna? Impara: A ESSERE PIÙ SICURO, a farsi a poco a poco le ossa ad avere fiducia nelle proprie capacità.A MIGLIORARE IL LINGUAGGIO E AD ARRICCHIRE IL PROPRIO VOCABOLARIO per imparare a pensare, a dialogare, a relazionarsi con il mondo che lo circonda. AD ARRICCHIRE IL PROPRIO VOCABOLARIO per imparare a pensare, a dialogare, a relazionarsi con il mondo che lo circonda.A VIVERE CON GLI ALTRLI perché non cè solo lui al mondo, ed impara così a "decentrarsi", a crescere in umanità, a sperimentare lamiciziaA PREPARARSI PER LA SCUOLA ELEMENTARE. La scuola elementare ha delle leggi ministeriali, chiamate "Orientamenti": sono delle indicazioni di attività educative. Il bambino apprende tantissime cose senza studiare, ma giocando, osservando, disegnando, parlando, confrontando, distinguendo, associando, mimando, cantando. La scuola elementare ha delle leggi ministeriali, chiamate "Orientamenti": sono delle indicazioni di attività educative. Il bambino apprende tantissime cose senza studiare, ma giocando, osservando, disegnando, parlando, confrontando, distinguendo, associando, mimando, cantandoLa scuola Margherita Sanson è aperta sette ore e mezza al giorno, dal lunedì ai venerdì, per complessive 37 ore e mezza settimanali. Lattività si articola essenzialmente secondo tre modalità organizzative: Lorganizzazione educativo-didattica della scuola prevede un momento iniziale di intersezione, dallentrata a scuola fino alle ore 10.00 in cui i bambini svolgono attività ludiche ed espressive che privilegiano laspetto socio-affettivo. Tra le 10.00 e le 11.30 ai gruppi di sezione vengono proposte delle attività
didattiche finalizzate al raggiungimento di obbiettivi cognitivi ed espressivi. Nel
pomeriggio dalle 13.30 alle 15.00 per i bambini di tre anni è previsto il riposo, mentre
i bambini di quattro - cinque anni, suddivisi in quattro gruppi di età, si alternano nei
laboratori per svolgere delle attività finalizzate al raggiungimento di obbiettivi
cognitivi, espressivi e psicomotori. 08.00 - 09.30 ENTRATA DEI
BAMBINI |